“Per essere un pilota ci vuole umiltà e sacrificio”

PAN — By on febbraio 24, 2014 at 08:17

Le Frecce Tricolori hanno il compito di rappresentare ideali e valori del Paese. È stato chiaro il comandante Ian Slangen, intervenuto in una serata organizzata a Udine dal Lions Club, in merito al ruolo della Pattuglia acrobatica nazionale. Slangen ha illustrato le attività del gruppo, delineando i requisiti degli aviatori e i criteri di selezione: “Ogni anno giungono seimila domande per 50 posti, un terzo dei quali arriva a diventare pilota; di questi da 0 a 2 entrano nelle Frecce, dove si resta 4-5 anni. I requisiti base sono avere 750 ore di volo, pari a 6-10 anni di esperienza, ed essere combat-ready, pronti al combattimento”.
Secondo il Comandante sono indispensabili “determinazione ed equilibrio, bisogna saper fare squadra. Bisogna dimostrare di essere umili e capaci di mettersi in gioco”. Un team di 100 persone coordina il lavoro dei 10 aerei della Pan. Al centro dell’incontro, quindi, non è mancato un riferimento alla sicurezza e alla manutenzione. In riferimento allo storico Aermacchi MB-339 su cui vola la pattuglia, Slangen ha dichiarato: “Se il paese vuole che le frecce continuino ad esistere dovremo cambiare aereo. Manterremo comunque lo stesso stile”.

Un futuro, però, che sembra promettente stando alla continua partecipazione del pubblico: per il 50° anniversario, infatti, erano presenti mezzo milione di persone e ogni anno 4 milioni di spettatori seguono incantati le acrobazie, 100 le visite ogni giorno alla base friulana, senza contare i fan club e le pagine facebook degli ammiratori dei top-gun italiani.

 
Fonte: UdineToday

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